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Coniugare la solidarietà alle fasce deboli della popolazione con il sostegno degli agricoltori virtuosi del territorio. È questo il senso dell’iniziativa presentata oggi dall’associazione di Comuni “Cuore della Puglia” all’Emporio delle “Sette Ceste” di Acquaviva. Grazie a un contributo di seimila euro, sei associazioni hanno potuto acquistare 300 cesti da regalare alle famiglie in difficoltà di Acquaviva, Altamura, Casamassima, Cassano, Cellamare, Corato, Gravina, Putignano, Rutigliano e Turi attraverso i servizi sociali e la Caritas.
A distribuire i prodotti, rigorosamente del territorio, biologici e forniti da aziende che non sfruttano la manodopera, sono state sette associazioni pugliesi: Confcooperative, Coldiretti, Aiab, Terra Nostra di Corato, Agriculture di Acquaviva e Tipica Adelfia. Uva da tavola, funghi, creme di cipolla, formaggi biologici, vini, olio e passate di pomodoro: ecco le principali prelibatezze con cui sono stari riempiti i cesti, che rappresentano i “panieri” del Cuore della Puglia ma anche le ceste del Vangelo evocate da don Mimmo Giannuzzi, il responsabile diocesano della Caritas che ha introdotto l’evento.
Dopo di lui ha parlato il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, presidente di Cuore della Puglia, che ha sottolineato la novità dell’iniziativa: “Per la prima volta in Italia l’adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita nel 2016 dal ministro dell’agricoltura Maurizio Martina per contrastare il caporalato e lo schiavismo nelle campagne, è stata prevista come requisito per ottenere un finanziamento pubblico. In questo modo vogliamo premiare gli agricoltori onesti, che sono la maggioranza. E la loro correttezza deve essere considerato un valore aggiunto anche nelle forniture delle mense pubbliche, come stiamo cercando di fare nel Comune di Acquaviva di concerto con l’associazione Avviso Pubblico”. Giovanni Tricarico, direttore regionale di Confcooperative, ha annunciato di aver segnalato l’iniziativa “come buona prassi nazionale”. Entusiasti anche i sindaci di Cassano, Maria Pia Di Medio e di Cellamare, Gianluca Vurchio, nonché gli assessori Azzurra Acciani di Casamassima, Giuseppe Laico, di Gravina e Fabio Topputi, di Turi. Presenti anche i rappresentanti di Coldiretti, Aiab, Terra Nostra, Agriculture, Tipica Adelfia e dell’associazione “Il Vaso di Pandora” che, dopo aver donato centinaia di pacchi alimentari nei giorni scorsi, tornerà ad Acquaviva con altri doni nei giorni dell’Epifania