CASAMASSIMA

Dai colori del paesaggio a quelli della città, Casamassima è conosciuta come “Paese Azzurro”, per la caratteristica calce cerulea che riveste i prospetti delle sue abitazioni. L’origine e la scelta del suggestivo colore deriverebbe da un voto fatto nel XVII sec. dall’allora signore Michele Vaaz alla Madonna di Costantinopoli, che preservò il borgo dalla peste. Di qui l’ordinanza di dipingere il caseggiato a calce viva, aggiungendo il colore azzurro del maphorion della Madonna. 

Il borgo antico di impronta medievale, inserito tra i Borghi Autentici d’Italia, si sviluppa attorno ad un’imponente dimora padronale detta “Castello” e costituisce il principale patrimonio culturale e architettonico di Casamassima. 

Da gustare la cucina tipica mediterranea che predilige l’uso di ingredienti genuini della terra preservando antiche tradizioni, dal pane casereccio, alla focaccia di patate, ai tipici taralli arricchiti con semi di finocchio, vino primitivo, cipolla, uvetta, o nella versione di taralli dolci con cocco e cioccolato, pistacchio, caffè o nocciola, alle varietà di pasta fresca preparata rigorosamente in casa, abbinando vini di qualità tra i quali il vino primitivo e il gelato tipico spumone.

PERCORSO TURISTICO DEI CINQUE SENSI

IL GUSTO

  • Coniglio ripieno

L’OLFATTO

  • Cantine Lattavino
  • Frantoio Sociale di Casamassima “Il maximo”
  • Frantoio Iacovelli

LA VISTA

  • Borgo Antico (Paese Azzurro)
  • Porta Orologio
  • Arco delle Ombre
  • Palazzo Monacelle
  • Parco delle Sorbe
  • Lama San Giorgio

L’UDITO

  • “Il Balcone Fiorito nel Borgo Antico” (ultimo weekend di maggio)
  • Festa patronale di San Rocco (secondo weekend di settembre

IL TATTO

  • Panetteria del Corso
  • Fornart
  • Tarallificio “Tradizione Pugliese”
  • Pasticceria Nitti
  • Biscottificio Azzurro
  • Paglia Arsa

ottobre, 2020

Città