Rutigliano

Comments (0) I Comuni

NR ABITANTI E COLLOCAZIONE GEOGRAFICA
18.640 abitanti(dati Istat 2014), situato in provincia di Bari (ora Città Metropolitana di Bari), a circa 20 km dal capoluogo. Confina con i comuni di Mola di Bari, Conversano, Turi, Noicattaro e Casamassima. Coordinate: 40°56′00″N 16°54′00″E.

BREVE INTRODUZIONE/CENNI STORICI
Dall’alto dei suoi 34 metri, quando il sole sorride all’orizzonte, si intravedono i monti del Gargano e lo splendido mare del sud. È la Torre Normanna, da secoli simbolo della città di Rutigliano ed esempio maestoso di costruzione medievale. Ai suoi piedi, fra il cortile dell’antico castello e il campanile della Chiesa Matrice che sovrasta i palazzi signorili, si svolge la vita del borgo, principalmente legata ai ritmi della cultura contadina. Circondata da aree archeologiche di inestimabile valore, tra cui il primo centro urbano di Azetium, Rutigliano custodisce con passione i propri tesori: dall’argilla sinuosa che si fa fischietto alla primavera rigogliosa che sboccia nelle “lame”; dal crocifisso ligneo di origine seicentesca al Monumento ai Caduti che troneggia in piazza. Frammenti di storia si mescolano a vere opere d’arte (come il polittico di Antonio Vivarini) in un tripudio di suggestioni che non trascura la bontà del grano, la dolcezza dell’uva, il calore della gente.

LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE:

uva_prodottiUVA DA TAVOLA
grano_prodottiGRANO BUONO
cavatelli_prodottiCAVATELLI E RAPE

UVA DA TAVOLA
Dolce frutto dalle origini antichissime, coltivato a Rutigliano in maniera intensiva e noto per le sue proprietà benefiche. Grazie all’impiego di reti e plastiche protettive, l’uva da tavola trova posto nei mercati italiani e stranieri in diversi periodi dell’anno, sebbene l’attività commerciale sia compresa tra i mesi di luglio e dicembre. “Italia”, “Red Globe”, “Regina”, “Vittoria” e “Apirene” sono alcune delle varietà prodotte a Rutigliano e lavorate quotidianamente con grande sacrificio.
GRANO BUONO
Si tratta di un particolare cereale coltivato esclusivamente in questa zona da circa 8000 anni, come dimostrano i reperti archeologici ritrovati sul territorio. Ideale per la cucina, meno adatto alla panificazione, il grano buono si raccoglie tra la fine di maggio e gli inizi di giugno da spighe molto alte e si combina perfettamente con ceci neri, cipolla rossa e zampina (piatto per il quale è stato proposto il marchio di tutela De.Co.). Fondamentale la cottura in “tiedde” e “pignatieddi” di terracotta.
CAVATELLI E RAPE
Cavatelli e Rape: Semola di grano duro e acqua vengono mescolate da mani esperte fino ad ottenere un morbido impasto modellabile. Di forma allungata, con una cavatura all’interno, i cavatelli sono prodotti in ogni periodo dell’anno. Quando sono preparati in casa, la forma stretta si ottiene attraverso un ferro da calza o una stecca di ombrello. Ottimi se conditi con le tipiche cime di rapa pugliesi o con le cicorielle selvatiche di cui la campagna rutiglianese è particolarmente ricca.

LE BUONE PRASSI

Nel vasto panorama imprenditoriale che caratterizza la città si distinguono le aziende “Agrimessina”, “Didonna”, “Giuliano Puglia Fruit”, “Orchidea Frutta”, “Racemus” e “Vittorio Valenzano” (solo per citarne alcuni). Degne di nota, inoltre, la presenza di “Divella” e “Carton Pack”, da sempre sensibili ai temi dell’innovazione e della ricerca, indispensabili alla promozione del settore agroalimentare locale. Numerose associazioni si impegnano quotidianamente per diffondere e tutelare la bontà dei prodotti rutiglianesi. Tra queste “Archeoclub d’Italia – sede di Rutigliano”, “Associazione Arcobaleno”, “Associazione Turistica Pro Loco”, “Comitato Feste SS. Crocifisso e San Nicola”, “Comitato Pro Annunziata”, “Comitato Sagra dell’Uva” e “PortaNuova”.

EVENTI IN PRIMO PIANO

Festa di Sant’Antonio Abate e Fiera del Fischietto in Terracotta: 17 gennaio presso la Pineta Comunale e fine settimana successivo tra le vie del centro storico;
“Passa Pass”: Lunedì di Pasquetta presso la Chiesa dell’Annunziata;
Festa Patronale di San Nicola e Corteo Storico: secondo fine settimana di maggio;
Festa del Grano: prima domenica di luglio;
Sagra del Cavatello: luglio – agosto
Fiera di San Lorenzo: 9 e 10 agosto;
Altarini di Ferragosto: 14, 15 e 16 agosto;
Festa del SS. Crocifisso: 13, 14 e 15 settembre;
Sagra dell’Uva: terzo fine settimana di settembre;
Sagra della Pettola: domenica precedente il Natale
Mercatino dell’Antiquariato: ogni prima domenica del mese.

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