Percorso turistico dei Cinque Sensi

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Il 28 febbraio nella Sala Consiliare del Comune di Putignano, Cuore della Puglia presenta “Percorso turistico dei Cinque Sensi” con il meglio dei piatti tipici, dei vini, dei monumenti, delle feste e dell’artigianato tradizionale.

Una guida turistica per Cuore della Puglia: “Percorso turistico dei Cinque Sensi” attraverso i Comuni di Acquaviva delle Fonti, Andria, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Gravina in Puglia, Putignano, Rutigliano, Turi che sarà presentata presso il Comune di Putignano alle ore 16 di martedì 28 febbraio, il giorno più importante del Carnevale.
Clementina Fusaro
La guida, nata da un’idea di Clementina Fusaro – esperta di gastronomia e tradizioni pugliesi, ha l’obiettivo di promuovere le visite nel Cuore della Puglia in maniera originale e coinvolgente: 1) il gusto, con una ricetta della tradizione da gustare in loco o da testare da soli con i prodotti tipici; 2) l’olfatto, i profumi di vino e olio di oliva locali; 3) la vista, monumenti, chiese e ambienti naturali da ammirare, 4) l’udito, quali feste patronali e sagre da non perdere, 5) il tatto, le tradizioni nell’artigianato gastronomico e artistico.

Saranno proprio i prodotti tipici, dalla Cipolla rossa alla Farinella, dal Cece nero alla Burrata, a far da cicerone tra i vicoli dei centri storici della nostra Puglia interna che ha imparato a riscoprirsi.

Come ha fatto Rutigliano con il suo “Grano Buono di Rutigliano” o Turi che, oltre alla sua rinomata Ciliegia Ferrovia può offrire ai turisti la sua nobile Faldacchea, dolce prelibato.

Ma se poco si sa del fantastico olio di Cellamare, non è stato fatto conoscere abbastanza il suo bel Castello.
Piazza Dei Martiri ad Acquaviva
Se Acquaviva ospita cantine di Primitivo che spopolano nel mondo, non di meno il suo Palazzo De Mari merita di attrarre visitatori da ogni dove, quasi quanto Castel del Monte ad Andria.

E lo stesso può dirsi di altri scrigni come il centro storico di Cassano, la città medievale di Turi, il mondo sotterraneo di Gravina, il centro storico di Rutigliano con la sua Torre normanna o il borgo di Casamassima. Infine Putignano vanta tra l’altro l’apertura del suo Museo Civico all’interno del prestigioso palazzo intitolato al Principe Romanazzi Carducci.

Insomma prosegue l’impegno dell’associazione “Cuore della Puglia”, con Acquaviva capofila, di consolidare il suo ruolo di assoluto rilievo nel panorama delle offerte turistiche in Puglia.

Non a caso, nel frattempo si è registrata l’adesione anche di Altamura, città del pane, e Corato, città del grano e dell’oliva coratina.

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